Unrae: mercato auto attivo per il sesto mese consecutivo.
A novembre immatricolate 182.976 nuove vetture (+31,25%)


“Le vendite di nuove auto registrate nel mese di novembre, sia pure confrontate con un novembre 2008 depresso dai primi concreti effetti della crisi, confermano l’importanza degli incentivi, che oltre a proseguire nel miglioramento qualitativo del parco circolante, sono di sostegno ad un mercato che altrimenti avrebbe fatto registrare valori fortemente negativi, con drammatiche conseguenze per l’intera filiera dell’automotive”. Questo il commento di Gianni Filipponi, Direttore Generale dell’Unrae, l’Associazione che rappresenta le Case estere operanti in Italia, sul risultato delle immatricolazioni dell’undicesimo mese dell’anno, reso noto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. “Le 182.976 targhe assegnate in novembre - prosegue l'Unrae - (+ 31,25% rispetto al novembre 2008, quando le targhe furono 139.413) portano il totale annuo delle immatricolazioni a 1.991.546, in flessione dell’1,41% rispetto al periodo gennaio-novembre dello scorso anno. Va ricordato che il risultato del novembre 2008 fu il peggiore, per lo stesso mese, degli ultimi 12 anni, dopo il novembre 1996 con 129.610 targhe. Come le immatricolazioni, una robusta crescita registra la raccolta ordini che, in base ad un primo scambio di informazioni fra Anfia e Unrae è risultata di 204.000 unità, con una crescita del 44% rispetto al novembre del 2008, mentre nel cumulato degli undici mesi gli ordini sono ora circa 2.075.000, oltre il 10% in più del gennaio-novembre dello scorso anno”. “In merito alle ipotesi di rinnovo degli incentivi - ha aggiunto Filipponi - è opportuno considerare che il sostegno alle vendite riguarda in modo significativo le reti di vendita e assistenza delle Case estere nel nostro Paese che, con il 67% del mercato e circa 100.000 addetti, rappresentano una componente importante delle forze di lavoro. Ritengo - ha concluso su questo punto il Direttore Generale dell’Unrae - che si debba tenere conto anche di questo importante aspetto nel definire il futuro sostegno al ricambio del parco circolante”. “Dai dati di novembre emerge - spiega ancora l'Unrae - la forte crescita delle immatricolazioni a privati che, grazie alle 149.880 unità (+52,8% sullo stesso mese del 2008), hanno rappresentato nel mese l’81,9% del mercato, contro il 70,3% del novembre 2008. Per trovare un valore superiore bisogna tornare indietro di oltre 11 anni, all’agosto '98 quando toccarono l’85,7%. Di contro, le immatricolazioni intestate a società e quelle destinate al noleggio (complessivamente 33.097 unità) hanno registrato nel mese una flessione del 20%, portandosi al 18,1% di quota, mentre nei primi 11 mesi si sono attestate al 22,7% del mercato. Nel quadro di un riequilibrio delle tipologie di utenza, per le auto aziendali appare ormai indifferibile una revisione della fiscalità, misura che consentirebbe l’allineamento del nostro Paese ai principali mercati europei, dove le immatricolazioni alle società hanno un peso molto più significativo e molto più costante. Quanto alle diverse alimentazioni, in novembre le auto benzina-GPL e benzina- metano - conclude l'Unrae - hanno fatto registrare una quota rispettivamente del 24,3% e del 6% in continua, progressiva crescita (nel cumulato tale valore è rispettivamente del 15% e 5,9%), ponendo in evidenza il peso che le bifuel hanno sul mercato dell’auto”. “Ricordiamo - ha detto su questo punto Filipponi - che ogni forma di ulteriore sperequazione degli incentivi fra le due tipologie di gas creerebbe forme inaccettabili di distorsione della libera concorrenza”.