Unione Petrolifera: pronti al confronto, ma no ai prezzi settimanali


“Per chiarire le cose sul prezzo dei carburanti sulla rete italiana siamo sempre pronti, in qualsiasi momento purché non si abbiano fini mediatici”. E' quanto ha dichiarato il presidente dell'Unione Petrolifera, Pasquale De Vita, in merito ad un confronto con le associazioni dei consumatori sull'andamento dei listini di benzina e gasolio. L’Unione Petrolifera, nel confermare l’impegno per un confronto serio basato sui numeri con le associazioni dei consumatori sul tema dei prezzi, “ribadisce che la sede naturale dove sviluppare questo confronto è il Consiglio Nazionale Consumatori ed Utenti (CNCU), istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico, dove sono presenti tutte le associazioni dei consumatori. Posizione confermata anche dal sottosegretario Stefano Saglia che ha già fatto sapere che l’incontro si terrà il 17 dicembre presso il Ministero dello Sviluppo Economico. L’Unione Petrolifera auspica che con l’incontro al CNCU si definisca una vera e propria “operazione chiarezza”. Per De Vita “le società petrolifere italiane si comportano come tutte le altre società europee, i prezzi riflettono gli andamenti internazionali e questo vale anche per gli altri Paesi europei”. Sulle tasse sui carburanti il presidente dell'Up ha spiegato che “sulle accise noi possiamo fare poco, perché si tratta della politica economica del Paese, non ci permettiamo di interferire”. Per quanto concerne l'aggiornamento settimanale dei prezzi De Vita, chiude all'ipotesi ventilata dal sottosegretario allo Sviluppo Economico, Stefano Saglia, di aggiornare i prezzi dei carburanti non più quotidianamente, ma settimanalmente. “L'aggiornamento settimanale - ha detto - presenta molte difficoltà. La Erg lo ha fatto, ma poi l'ha abbandonato”.