Sicilia: autorizzato il primo impianto biodisel


Troverà collocazione nel siracusano, nell'area ex Syndial dell'area del Petrolchimico di Priolo Gargallo, il primo impianto della regione di produzione del biodiesel. A stabilirlo un decreto autorizzativo del “Servizio II-risorse minerarie ed energetiche” dell'assessorato regionale all'Industria. L'impianto, a regime, raggiungerà una capacità di produzione di 200.000 mila tonnellate annue e verrà realizzato dalla società Ecoil. “L'impianto sarà tecnologicamente avanzato e produrrà biodiesel su scala industriale da materie prime povere - ha illustrato l'assessore regionale all'Industria, Marco Venturi - come grassi animali e vegetali, oli vegetali iperacidi, oleine e bora di olio di soia. Esso - ha continuato l'assessore - avrà un impatto ambientale praticamente nullo, senza emissioni. L'unico refluo prodotto saranno acque con tracce di olio e metanolo, trattabili dal depuratore di Priolo. Non vi sarà dunque - ha concluso - alcuna conseguenza sul suolo e le falde superficiali e sotterranee, essendo sia le materie prime che i prodotti biodegradabili”.
L'impianto diviene il terminale di una filiera agro-energetica regionale che, nei prossimi tre anni, conterà circa 60-70.000 ettari di coltivazioni dedicate. Nei primi 2 anni l'approvvigionamento sarà alimentato per il 20% da produzioni locali impiantate e testate (soia, girasole, brassica carinata) per arrivare al 100%, quando tutte le colture saranno a regime.