Faib, Fegica e Figisc al Governo: rinnovo del bonus o sciopero prima di Natale


“Con una nota inviata al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi al sottosegretario Gianni Letta, al Ministro Tremonti e al vice Ministro dell’Economia Giuseppe Vegas oltre che al Ministro Claudio Scajola, Faib, Fegica e Figisc hanno nuovamente richiesto, unitariamente, il rinnovo del provvedimento di bonus fiscale per il 2009 e il 2010”. E' quanto si legge in una nota in cui “vengono richiamati sull’argomento i numerosi impegni scritti, verbali, pubblici per manifestare vivissima preoccupazione per l’ attuazione della norma concernente la deduzione forfetaria dal reddito d’impresa - bonus fiscale - in favore degli esercenti di impianti di rifornimento carburanti, già prevista dalla legge finanziaria 244/07”. Per Faib Fegica e Figisc “trattasi di un provvedimento di importanza vitale per la categoria dei gestori – e sempre prorogato nel corso dell’ultimo decennio, da tutti i Governi. La mancata proroga del provvedimento costringerebbe alla chiusura di migliaia di esercizi della distribuzione carburanti, già messi a durissima prova dalla crisi dei consumi, dalla contrazione dei margini, dall’inasprimento delle spese di gestione, dalla durissima concorrenza sui prezzi, esercitata da segmenti del mercato che sono in grado di operare in condizioni di favore assolutamente interdette alla totalità dei gestori.” Le tre Associazioni concludono la nota rivolgendosi ai responsabili del Governo nazionale denunciando “la gravità della situazione in cui versa la categoria non solo in caso di un mancato rinnovo del provvedimento, ma anche nell’evenienza del permanere di una così assoluta incertezza” avvertendo che la situazione “ è tale da esigere, da parte delle Organizzazioni di settore la proclamazione dello stato di agitazione e di uno sciopero generale dei distributori di carburanti, che, orientativamente, potrebbe essere effettuato entro la metà del mese di dicembre ove non intervenissero - entro tali date - atti concreti intesi alla positiva soluzione della questione in oggetto”.