Smentito il piano anti-dollaro


Il quotidiano britannico “Independent” aveva scritto, nei giorni scorsi, in un articolo che “i Paesi Arabi produttori di petrolio, di Cina, Russia e Francia starebbero lavorando in gran segreto ad un piano che prevederebbe l'abbandono del dollaro Usa come moneta per pagare il petrolio”. Secondo fonti del quotidiano, “i colloqui avrebbero riguardato l'ipotesi di effettuare le transazioni petrolifere non più in dollari, ma basandosi su un paniere di valute nel quale sono inclusi l'euro, lo yuan cinese, lo yen giapponese ed una moneta unica che verrebbe creata dagli emirati del Golfo”.
Immediata la smentita della Banca centrale degli Emirati Arabi Uniti che ha sottolineato come i Paesi Arabi del Golfo esportatori di petrolio “intendano conservare il dollaro come moneta per l'acquisto di greggio. Finora i prezzi - dice una fonte della banca - sono sempre stati in dollari e sarebbe difficile per i paesi produttori cambiare”. A prendere le distanze dall'articolo è stata anche la Russia: secondo l'agenzia Interfax il vice-ministro delle Finanze Dmitry Pankin ha detto che dell'ipotetico piano segreto “non ne abbiamo discusso affatto”.