Eni pronta a valutare una partecipazione nella centrale della penisola di Yamal


L'amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, ha dichiarato come la compagnia sia “pronta a valutare la partecipazione alla costruzione della centrale di Gnl nella penisola di Yamal, in Russia”. Nel Paese Eni sta “realizzando con Gazprom un progetto a Novi Urengoil” ha detto ancora Scaroni. Il premier russo Vladimir Putin ha invitato l'ad di Eni e gli altri top manager delle maggiori compagnie petrolifere a Salekhard, capoluogo regionale della penisola di Yamal, per valutare la possibilità di collaborazioni. Putin ha anche prospettato l'ipotesi di agevolazioni fiscali, fino al ritorno degli investimenti stessi. Oltre ad Eni al vertice erano presenti Total, E.On, Exxon Mobil, Shell, Conoco Phillips, Gdf, Kogas, Statoil Hydro, Mitsubishi, Petronas e Suncor Energy. Quella del gas liquefatto si prospetta come la nuova frontiera dell'export energetico di Mosca. Lo scorso febbraio ha inaugurato la prima centrale Gnl per rifornire il Giappone e, in futuro, anche la Corea del Sud e gli Usa.