Carburanti, Sambuco: per diminuire i costi serve liberalizzare gli orari apertura. Faib: non è questa la soluzione


“E' noto come il mercato italiano soffra di strozzature che in parte contribuiscono allo stacco tra i nostri prezzi e quelli europei”. E' quanto ha dichiarato il Garante dei prezzi, Roberto Sambuco, nel corso dell'audizione al Senato. Per Sambuco dunque le riforme da fare sarebbero: “liberalizzazione degli orari di apertura, facilitare l'apertura di attività non oil, estensione del prepay e dell'uso della carta di credito ai prepay, eliminare le “sovra-commissioni” per il pagamento carburanti e facilitare l'apertura di distributori senza il gestore”. Immediata la replica della Faib, che - per voce del suo presidente Martino Landi - dice: “la liberalizzazione degli orari non è la strada giusta per far scendere i prezzi della benzina”. Landi fa notare come “già oggi in Italia la quasi totalità degli impianti di carburanti copra le 24 ore. Condivisibile, invece, l'invito ad aprire attività non-oil, “storico obiettivo” della Faib, in quanto favorirebbe una diminuzione dei costi dei carburanti, così come quanto affermato sull'indicazione sulla trasparenza dei prezzi”.Landi, infine, si dice “contrario a facilitare l'apertura di distributori senza gestori” in quanto sarebbe solo dannoso per il “servizio e la sicurezza”.