Carburanti, da uno studio del Csp è emerso che nei primi 9 mesi dell'anno i consumi sono calati del 3,5%


Gli effetti della crisi che ha colpito gli automobilisti italiani si sono fatti sentire soprattutto nel periodo tra gennaio e settembre colpendo in particolare i consumi. Basti pensare che a gennaio i consumi calcolati per la benzina sono stati pari a -7,2%, e -8,1% per il gasolio. Anche a febbraio l’ondata in negativo non si è arrestata, segno tangibile è stato il -9,3% per la benzina e -10% per il gasolio. A partire dai mesi successivi, però, le contrazioni si sono ridotte e il consuntivo a fine settembre ha chiuso con un calo contenuto del 3,5%. Il quadro emerge da uno studio condotto dal Csp (Centro studi promoter) sulla base dei dati forniti dal Ministero per lo Sviluppo economico circa consumi e prezzi medi dei carburanti per autotrazione. Il dato però positivo è rappresentato soprattutto dalla minore quantità di anidride carbonica dispersa nell’aria tanto che le emissioni di CO2 sono scese dagli 89,3 milioni di tonnellate dei primi nove mesi del 2008 agli 86,1 milioni di tonnellate dello stesso periodo di quest'anno. Una quantità, però, che non fa saltare di gioia “anche perché – fa notare il Csp - un calo del 3,6% delle emissioni di CO2 degli autoveicoli in Italia, come quello che si è verificato, nella battaglia contro i gas serra è una vera e propria goccia nel mare. Sulle emissioni complessive di CO2 quelle derivanti dalla circolazioni di autovetture e autoveicoli industriali sono, infatti, soltanto lo 0,41%”. Di contro, secondo il Centro Studi, più pesate del calo dei consumi, si è rivelato l’impatto sulla spesa. “A fronte dei 48,8 miliardi di euro del gennaio-settembre 2008 – spiega il Csp - vi sono, infatti, i 37,6 miliardi del gennaio-settembre 2009 con un calo di 11,2 miliardi corrispondente al 23%”. Una contrazione dovuta alla diminuzione del prezzo dei carburanti verificatasi nel 2009. Altrettanto pesante è anche l’impatto sulle casse dello Stato. “Nei primi nove mesi del 2009 – sottolinea ancora lo Centro Studi - il gettito derivante dalle accise e dall'Iva sugli acquisti di benzina e gasolio per autotrazione è sceso infatti a 22 miliardi di euro con un calo di 2,4 miliardi (-10%) rispetto ai 24,4 miliardi dello stesso periodo del 2008”.