Le auto a metano fanno bene all'ambiente e al portafogli


Le auto a metano oltre ad essere una mano santa per il portafogli degli automobilisti lo sono anche per l’ambiente. A dimostrarlo è un’analisi condotta dal “Certet Bocconi” (Centro di economia regionale, dei trasporti e del turismo) sugli impatti che diverse tipologie di carburante hanno a livello sociale, economico e sulla salute. E quello che lo studio ha messo in evidenza è una realtà che, forse, in molti già conoscevano: le auto a metano hanno un minor impatto sull’ambiente rispetto agli altri carburanti tanto che, se nei prossimi anni l'attuale tasso di rinnovo del parco auto in Italia con veicoli a metano mantenesse la stessa percentuale di crescita registrata finora, le emissioni di anidride carbonica nell’aria calerebbero del 25%. Infatti, se, per il triennio 2009-2011 il parco delle vetture a metano crescesse del 50%, si arriverebbe a circa un milione di vetture a metano con un taglio di tra il 96% e il 98% delle emissioni totali nell’aria (a calare sarebbe anche la percentuale di monossido di carbonio, ossido di azoto e idrocarburi non metanici). Il che, in termini puramente economici, significherebbe un taglio di costi sociali e ambientali pari a 15,2 milioni di euro. Mentre per quanto riguarda l’impatto sulla salute si calcolerebbe l'1,3% in meno di decessi legati all’inquinamento, oltre ad un calo di bronchiti o sindrome respiratorie infantili legate all'inquinamento e di asma per gli adulti. Assumendo che i veicoli a metano arrivino al 10% la riduzione di decessi salirebbe quasi al 4%.