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Aie: la domanda dei paesi Ocse non giustifica aumento produzione L'Agenzia internazionale dell'energia “non vede ancora un reale ripresa della domanda di petrolio nei paesi Ocse e ritiene ingiustificato un aumento della produzione da parte dell'Opec”. Il direttore esecutivo dell'Aie, Nobuo Tanaka ha spiegato, infatti: “temiamo il fatto che le aspettative di una ripresa economica siano così alte. Questo è vero per la Cina, mentre per quanto riguarda i paesi Ocse non abbiamo notato una vera ripresa nella domanda di greggio. Le scorte Ocse sono molto elevate, l'Opec teme di dover far fronte a una ripresa globale molto forte, con un aumento della produzione. Ma se non sarà così, non ha senso aumentare ulteriormente le scorte”, ha aggiunto Tanaka. E' previsto per il 22 dicembre in Angola il vertice dei paesi produttori dell'Opec. Non dovrebbero essere modificati i livelli di produzione, dopo il taglio di 4,2 milioni di barili/giorno, dell'anno scorso. |