Adoc sul caro benzina: "Nonostante il supereuro aumentano i prezzi"


All’Adoc non è sfuggito un palese paradosso che sta mandando su tutte le furie anche i consumatori: “nonostante il supereuro, sempre più forte sul dollaro, i prezzi dei carburanti sono ai massimi, in costante rialzo”. E’ quanto ha dichiarato Carlo Pileri, Presidente dell'Adoc, puntualizzando come le promesse, fatte ad agosto, del Governo di intervenire sui listini per ribassare i prezzi siano rimaste solamente parole. “La voce carburanti – ha sottolineato il presidente - rappresenta un esborso gravoso per i consumatori, circa 2500 euro l'anno. Sul prezzo finale dei carburanti gravano anche, per oltre il 50%, le tasse, accise e Iva”. E le soluzioni individuate dall’Adoc per portare alla normalità la situazione sarebbe “il taglio di 10 centesimi sia delle tasse che del prezzo del prodotto industriale ad opera dei petrolieri, per complessivi 20 centesimi. In questo modo chi possiede un'auto a benzina spenderebbe in media 360 euro in meno su base annua, mentre con un'auto a gasolio si risparmierebbero 180 euro l'anno”.